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martedì, 11 dicembre 2007
PROFEZIE

Iniziamo a delineare alcune profezie (non ci credo ma non si sa mai..)

La sua profezia piu' sconcertante risale al 1980. La vecchia donna cieca disse: " Verso la fine del secolo, nell'agosto del 1999 o del 2000, Kursk verra' ricoperta d'acqua ed il mondo intero la piangera' ".

 

All'epoca la profezia passo' del tutto inosservata ma, a distanza di vent'anni emerge il suo orribile senso.

Nell'agosto del 2000, a causa di un incidente, e' affondato un sommergibile nucleare russo chiamato in onore della citta' di Kursk, la quale non avrebbe in nessun modo potuto essere ricoperta d'acqua.

Il dono di prevedere esiste veramente?

Presa da una tromba d'aria

Vanga (Vangelia) Pandeva e' nata il 31 gennaio 1911. E' morta l'11 agosto 1996. Viveva nella citta' di Petrich, Bulgaria. E' stata sepolta in un cimitero della Chiesa Santa Petca Bulgara situato nella regione Rupite.

Vanga ha perso la vista a 12 anni. Fu letteralmente trascinata via da una tromba d'aria. Successivamente fu ritrovata viva, ricoperta da sporcizia e pietre, con gli occhi pieni di sabbia. Di conseguenza divenne cieca.

Vanga inizio' a predirre all'eta' di 16 anni. Aiuto' il padre a ritrovare una pecora rubata dal gregge. Diede una dettagliata descrizione del posto in cui l'animale era stato nascosto dai ladri. I suoi poteri di previsione presero forma oltrepassata la soglia dei 30 anni.

Piu' di un capo di stato si rivolse a Vanga. Anche Adolf Hitler una volta si rivolse a lei. Si dice che lascio' la sua casa di pessimo umore.

Le previsioni

"Orrore, orrore! I gemelli americani cadranno dopo essere stati attaccati dagli uccelli d'acciaio. I lupi ululeranno in un cespuglio e sara' versato sangue innocente". (1989)

Detto fatto. Le torri gemelle del World Trade Center di New Jork sono crollate in seguito ad un attacco terroristico avvenuto l' 11 settembre 2001. Le torri del WTC erano denominate "gemelle". I terroristi si schiantarono con aerei passaggeri - "gli uccelli d'acciaio" contro le torri. "Il cespuglio" (in inglese "bush") si riferisce ovviamente al cognome dell'attuale presidente americano

Innumerevoli catastrofi e disastri sconvolgeranno il mondo. La mentalita' della gente cambiera'. La gente verra' divisa dalla fede..." (data sconosciuta)

Detto fatto. Sono giunti tempi grami. Ed e' effettivamente successo qualcosa con la mentalita' della gente. La nostra epoca e' effettivamente contradistinta da catastrofi e disastri, come ad esempio lo Tsunami dello scorso anno che e' costato la vita a migliaia di persone. Altresi' potremmo citare numerosi attacchi terroristici e conflitti etnici.

"Siamo tutti testimoni di eventi di importanza mondiale. Due grandi leader si stringono la mano. (manifesto riferimento a Gorbaciov e Reagan). Ma dobbiamo aspettare ancora a lungo prima che giunga l'Ottavo e verra' firmato un accordo definitivo di pace sulla Terra". (Gennaio 1988)

Le previsioni stanno iniziando a realizzarsi con riferimento agli Otto come la piu' recente.

Nel frattempo, durante la presidenza di Yeltsin, Vanga faceva gia' riferimento al successivo presidente della Russia, senza per altro chiamarlo mai per nome. "Sara' una figura completamente nuova. Zyuganov e Lebed sono tagliati fuori". L'Ottavo e' gia' arrivato: la Russia e' entrata a far parte del Gruppo dei Sette. Adesso viene definito G-8. Il passo successivo dovrebbe essere rappresentato dalla pace in tutto il mondo.

"Tutto si sciogliera' come il ghiaccio e la gloria di Vladimir, la gloria della Russia saranno le sole cose che resteranno. La Russia non solo sopravvivera', ma dominera' il mondo". (1979)

Questo deve ancora realizzarsi. Effettivamente pero, la Russia e' sopravvissuta. La profezia fu fatta ai tempi dell'Unione Sovietica, quando solamente pochi utilizzavano il termine "Russia". "Resta da vedere a quale Vladimir si riferiva Vanga. Ci sono in tutto tre effettivi candidati: il principe Vladimir, Vladimir Lenin e l'attuale presidente, cioe' l'Ottavo.

"I treni inizieranno a volare nel 2018. Saranno alimentati dal sole. La terra riposera' fino a quando cessera' l'estrazione del petrolio". (1960)

Questa profezia sta per avverarsi veramente. Gli scienziati sono intenzionati ad estrarre l'helium-3 dal suolo lunare. I progetti relativi la produzione di helium sulla luna sono stati resi pubblici un paio di giorni fa. L'helium-3 rappresenta un prodotto sia dell'attivita' solare che un tipo di carburante per i reattori nucleari. I reattori nucleari produrranno elettricita' al fine di potenziare i "treni volanti".

Un consiglio da parte di Vanga

"Lasciate in pace gli stupidi. Non sono cosi' pericolosi come sembrano, cercate di non cambiarli. Gli idioti sono in grado di procurarvi un danno maggiore. Essi possono fare qualcosa in grado di causare un vero e proprio movimento tra la gente."

Vanga2

Vanga veggente russa.

 

LE PROFEZIE DI SAN GIOVANNI BOSCO (1996-1999) 
(9/95)

Le "profezie" di questo grande santo sono numerose e straordinarie, quanto i suoi miracoli; e tutte suscitano un vivo interesse. Sulla facciata della Basilica di Maria Ausiliatrice, a Torino, e possibile notare come Don Bosco abbia voluto espressamente segnalare all'attenzione dei fedeli due vittorie della Cristianità sui suoi terribili nemici; entrambe dovute alla intercessione sovrana della Madonna del Rosario e della Madonna Ausiliatrice, Nostra Signora delle Vittorie. 
La prima vittoria appartiene al passato, ed è quella di Lepanto, la battaglia navale in cui la Cristianità sbaragliò la flotta musulmana, facendo naufragare le velleità di conquista degli islamici. Il nome di Lepanto figura sulla bandiera spiegata da San Michele Arcangelo sulla cupola di sinistra della Basilica, con sul risvolto la data: 1571. 
La seconda vittoria appartiene al futuro, e non ne conosciamo né il luogo né la data. Si tratta di un "segreto" ancora avvolto nelle spire del tempo e di cui abbiamo solo un indizio: due cifre seguite da due punti, 19..
Nel libro I sogni di Don Bosco (Torino, editrice Elle Di Ci), troviamo che il santo, nel suo sogno del 5 gennaio 1370, ebbe la visione di terribili avvenimenti che sconvolgeranno la terra, in particolare in Francia, Parigi, e in Italia, Roma. 

 


A Torino, la città di Don Bosco, è vivo il ricordo che, originariamente, il Santo aveva commissionato per la cupola di destra la statua di un Angelo con in mano un altro stendardo riportante la data "19..". Tale data, (incompleta ma corrispondente al "1571" della statua di sinistra), era quella di una nuova futura battaglia, fra le forze del bene e quelle del male, paragonabile per grandezza ed importanza a quella di Lepanto. I torinesi di allora, non meno curiosi di quelli di oggi, insistettero talmente presso Don Bosco per conoscere l'anno esatto che il Santo, per sottrarsi alle richieste, mutò il progetto originario e cambiò lo stendardo con la data fatale nella corona di alloro, (simbolo della vittoria del bene), che oggi si può vedere nella mano della statua dell'Angelo che sta sopra la cupola di destra. Chi scrive ha appreso questa notizia dalla viva voce di un santo sacerdote salesiano (cioè dell'ordine fondato da Don Bosco), oggi ultraottantenne. 
G. L. G. 

 



(da I sogni di Don Bosco)

[…] La vigilia dell'Epifania dell'anno corrente 1870, scomparvero gli oggetti materiali della camera e mi trovai in presenza di cose sovrannaturali. Fu cosa di brevi istanti, durante i quali io vidi molte cose. Sebbene di forma, di apparenze sensibili, tuttavia non si possono, se non con grande difficoltà, comunicare agli altri con segni esterni e sensibili. Se ne ha un'idea da quanto segue. C'è la parola di Dio, accomodata alla parola dell'uomo. 
La guerra viene del Sud; la pace viene dal Nord. 
Le leggi di Francia non riconoscono piú il Creatore, ma il Creatore si farà conoscere e la visiterà per tre volte con la verga del suo furore. La prima volta, Egli abbatterà la sua superbia con le sconfitte, con il saccheggio e con la strage dei raccolti, degli animali e degli uomini. La seconda volta, la grande prostituta di Babilonia, quella che i buoni chiamano il "Postribolo d'Europa", sarà privata del capo, in preda a disordini! Parigi… Parigi! Invece di armarti nel nome del Signore, tu ti circondi di case di immoralità! Ma esse saranno distrutte da te stessa! L'idolo tuo, il Panteon, sarà incenerito, affinché si avveri che mentita est iniquitas sibi (l'iniquità ha mentito a sé stessa). I tuoi nemici ti metteranno nelle angustie, nella fame, nello spavento e nell'abominio delle nazioni. Ma guai a te se non riconoscerai la mano di chi ti percuote! Io voglio punire l'immoralità, l'abbandono, il disprezzo della mia legge! La terza volta, tu cadrai in mano straniera: i tuoi nemici vedranno da lontano i tuoi palazzi in fiamme, le tue abitazioni divenute un mucchio di rovine, bagnate dal sangue dei tuoi prodi che non sono piú! Ma ecco un gran guerriero dal Nord che tiene, nella sua mano destra, uno stendardo sul quale è scritto: "Irresistibile mano del Signore!". 
In quell'istante il venerabile Vegliardo del Lazio gli andò incontro, sventolando una fiaccola ardentissima. Allora, lo stendardo si dilatò, e di nero che era divenne bianco come la neve. Nel mezzo dello stendardo, in lettere d'oro, stava scritto il nome di COLUI che tutto può! Il guerriero e i suoi si inchinarono, profondamente, davanti al Vegliardo, e si strinsero le mani. 
Ora la voce del Cielo è per il Pastore dei pastori: Tu e i tuoi assessori, sei nella grande riunione, ma il nemico del bene non si dà un attimo di pace; egli studia e pratica ogni articolo contro di te. Egli seminerà discordia tra i tuoi assessori, susciterà nemici tra i miei figli. Le potenze del secolo vomiteranno fuoco e vorranno spegnere le parola dei guardiani della mia legge. Ma questo non avverrà! Faranno del male, sí, ma lo faranno a sé stessi. Tu, affrettati! Se le difficoltà perdureranno, vengano stroncate! Se tu ti troverai in difficoltà, non arrestarti, ma continua finché non verrà troncato il capo dell'idra dell'errore. Questo colpo farà tremare la terra e l'inferno, ma il mondo verrà assicurato e i tuoi buoni esulteranno. Tienti attorno a te anche solo due assessori, ma ovunque tu andrai, continua e termina l'opera che ti fu affidata. I giorni corrono veloci, i tuoi anni avanzano verso la tua ora segnata, ma la grande regina sarà sempre il tuo aiuto e, come per il passato, cosí per l'avvenire sarà sempre magnum et singulare in Ecclesia præsidium (grande e singolare difesa della Chiesa)! 
Ma tu Italia, terra di benedizioni, chi ti ha immersa nella desolazione? Non dire: nemici, ma gli amici. Non senti che i tuoi figli domandano il pane della Fede e non trovano chi loro lo spezzi? Che farò?… Io picchierò i pastori, Io disperderò il gregge, affinché coloro che siedono sulla cattedra di Mosè cerchino dei buoni pascoli e il gregge ascolti docile e si nutra. 
Ma sopra il gregge e sopra i pastori peserà la mia mano: la carestia, la pestilenza e la guerra faranno sí che le madri dovranno piangere il sangue dei figli e dei mariti, morti su terra nemica! 
E di te Roma, che sarà?… Roma ingrata, Roma effeminata, Roma superba!… Tu sei giunta a tale che non cerchi altri, né altro ammiri nel tuo Sovrano se non il lusso, dimenticando che la tua e la sua gloria sta nel Golgota!… Ora egli è vecchio, cadente, inerme, spogliato; però con la sua sola parola, egli fa tremare il mondo! 
Roma!… Io verrò quattro volte a te!… La prima volta, percuoterò le tue terre e gli abitanti di esse. La seconda volta, porterò la strage e lo sterminio fino alle tue mura. La terza volta, abbatterò le difese e i difensori, e per comando del Padre installerò il regno del terrore, dello spavento e della desolazione! 
Ma i miei saggi fuggono, la mia legge è calpestata… perciò io ritornerò per la quarta volta. E allora guai a te se la mia legge sarà ancora un nome vano! Vi saranno prevaricazioni tra i dotti e gli ignoranti; e il tuo sangue e quello dei tuoi figli laveranno le macchie che tu fai alle leggi del tuo Dio. La guerra, la peste, la fame sono i flagelli con cui sarà percossa la superbia e la malizia degli uomini. Dove saranno, allora, o ricchi, le vostre magnificenze, le vostre ville, i vostri palazzi?… Saranno diventati la spazzatura delle piazze e delle strade! 
E voi, sacerdoti, perché non correte a piangere, tra il vestibolo e l'altare, invocando la sospensione dei flagelli? Perché non prendete lo scudo della Fede e non andate sopra i tetti, nelle case, nelle vie, sulle piazze, in ogni luogo, anche inaccessibile, a portare il seme della mia parola? Ignorate, forse, che essa è la terribile spada a due tagli che abbatte i miei nemici e che infrange l'ira di Dio e degli uomini? 
Queste cose dovranno inesorabilmente venire, l'una dopo l'altra. Ma l'augusta Regina del Cielo è presente. La potenza del Signore è nelle sue mani. Ella disperde i suoi nemici come nebbia! Ella riveste il venerando vecchio di tutti i suoi antichi paramenti! 
…Arriverà ancora un violento uragano. L'iniquità è consumata; il peccato avrà fine e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l'iride di pace comparirà sulla terra. 
Il gran Ministro vedrà la Sposa del suo Re vestita a festa. Su tutto il mondo apparirà un sole cosí luminoso quale non fu mai dalle fiamme del Cenacolo fino ad oggi, né piú si vedrà fino all'ultimo dei giorni.

 


Siamo allora all'Apocalisse?
Si direbbe di sí. 
I fatti, gli avvenimenti, i segni dei nostri tempi sono tali che, senza forse, non trovano riscontro alcuno nella storia dell'umanità! Non c'è mai stato un tempo, come adesso, in cui gli uomini abbiano vissuto in cosí aperto dispregio delle leggi divine! Vediamone insieme alcuni esempi. 
Aborto legalizzato: che provoca la morte di oltre 50 milioni di nascituri, ogni anno. Povere piccole vittime! Che non sono in grado nemmeno di difendersi! Di cui molte vengono gettate perfino nella spazzatura, mentre moltissime sono usate per fabbricare cosmetici! Quali abominevoli delitti! 
Genetica: che, in nome del cosiddetto progresso scientifico, si dà alle piú mostruose e criminose manipolazioni dell'uomo e degli animali. 
Sétte: che, da circa 2.000 che erano all'inizio del secolo, sono diventate, fino ad oggi, quasi 25.000! Tutte piú o meno accanite avversarie di Dio e della sua Chiesa! 
Stupri e violenze tra fanciulli: per la prima volta al mondo! Bambini che torturano e uccidono altri bambini; fanciulli che stuprano fanciulle; ragazzi e ragazze che si suicidano in numero sempre maggiore; adolescenti che formano bande criminali. 
Prostituzione minorile: milioni di bambini e bambine che, in tutto il mondo, vengono rapiti e sono venduti, per essere poi avviati alla prostituzione, con bastonature, alcool, droga, psicofarmaci! 
Compravendita dei corpi umani: bambini, ragazzi e adulti che vengono rapiti o venduti, per alimentare il commercio degli organi da trapiantare! 
Televisione : che viene usata per brutalizzare le personalità di piccoli e grandi, con la diffusione della pornografia, l'esaltazione della violenza, l'istigazione alla immoralità, la propaganda della dissolutezza, il proselitismo di fattucchiere e di satanisti! 
Diffusione delle armi distruttive: testate nucleari, armi chimiche, esplosivi camuffati, sofisticati congegni di morte, che causano centinaia di conflitti, milioni di vittime innocenti, interminabili processi di odio, vendetta e rivalsa! 
Distruzione della famiglia : con la propaganda dissolutrice fra i singoli, le legislazioni degli stati, le deliberazioni degli organismi internazionali come l'ONU. Imposizione dissimulata del divorzio, esaltazione della promiscuità e della convivenza, riconoscimento dei comportamenti innaturali, "matrimoni" fra omosessuali, adozioni indiscriminate! Criminalità organizzata: divenuta una delle tante attività socio-economiche di singoli e gruppi che, seppur in certo modo combattuti, trovano sempre maggiore spazio e piú ampia connivenza fra le maglie di una legiferazione equivoca e di una morale tanto elastica quanto "libera"! 
Culti satanici: che ormai si praticano alla luce del giorno. Spesso pubblicizzati e "legalmente" riconosciuti; che finiscono poi col condurre all'uso dei sacrifici animali e dei sacrifici umani! 
Smodata ricchezza e abissale povertà: che vanno diffondendosi sempre piú in tutti i paesi "avanzati", e che hanno come paradigma eclatante la smisurata prodigalità consumistica dei paesi "sviluppati" e la incontrollata mancanza di nutrimento dei paesi "sottosviluppati". 

Ecco allora che la "visione" che Don Bosco ebbe nel 1870, non può che colpirci per la sua aderenza ai "fatti" che sono sotto gli occhi di tutti. E ben si comprende come il santo ne ebbe un cosí grande spavento che esclamò: «Non vorrei esserci! ». Mentre noi, mostro malgrado, ci siamo! 
A questa terribile "profezia" di San Giovanni Bosco, sarà bene accostare anche quella della Madonna di Fatima, che, ancor piú drasticamente, dice fra l'altro: «...intere nazioni spariranno dalla faccia della terra!... » 
Forse siamo già alla vigilia di questo scatenamento di un cataclisma bellico e naturale senza paragoni!... Meditiamo!... Ma offriamo a Gesú Salvatore, per le mani della Sua SS. Madre, anche la nostra fedeltà, la nostra preghiera, i nostri sacrifici, consacrando ai Sacri Cuori di Gesú e di Maria tutti noi stessi! 

(liberamente tratto dall'articolo omonimo pubblicato da Chiesa Viva. marzo 1995

LE PROFEZIE DI EDGAR CAYCE

La Visione di Cayce del XXI Secolo (Mark Thurston, Ph.D.)

 

 

Gran parte dell’ispirazione che gli insegnamenti di Cayce ci danno è basata sul suo lavoro di visionario, di profeta in grado di descrivere il quadro completo di ciò che gli eventi della vita stanno a significare e dove la storia umana ci sta portando.
Per quanto i suoi consigli quotidiani possano essere utili per il sentiero spirituale, la vera forza dei suoi insegnamenti viene spesso dalla sua capacità di porre le nostre vite modeste, a scala ridotta, in un contesto più ampio.
Quale conclusione dobbiamo quindi trarre dell’apparente evidenza che molte - se non la maggior parte - delle sue profezie sull’ultima parte del ventesimo secolo non si sono avverate ? Forse questo sminuisce la nostra visione di Cayce come veggente e ci priva così del quadro completo in cui le discipline spirituali giornaliere si inseriscono. Per dirla tutta, se Cayce ha avuto torto sui cambiamenti terrestri globali e su una data per la riscoperta di Atlantide, questi errori apparenti insidiano sottilmente la nostra fiducia nei suoi consigli sulle faccende pratiche della crescita dell’anima ?
Un tale ragionamento è in realtà un falso problema. Dobbiamo invece avere una prospettiva più ampia del ruolo di Cayce come visionario. Le sue profezie non trattavano solo gli anni 1958-1998. E’ stato, in verità, un profeta di portata decisamente maggiore rispetto alle poche decadi seguenti la sua morte. Cayce ha avuto una visione di un nuovo modo di vivere sulla terra. E’ stato un profeta per il XXI secolo e oltre. Seguono 10 elementi di quella visione profetica. Ci vorranno molte generazioni prima che queste profezie si dimostrino valide o meno - e molto dipende dai nostri sforzi di far avverare questa visione fondamentalmente di speranza.
I 10 elementi della visione profetica:
1.     Emergerà una nuova medicina, una specie di guarigione trasformazionale che è radicata nell’olismo e prende in considerazione il corpo come un sistema di energia. Ognuno di noi ha un corpo, una mente e uno spirito collegati fra di loro. La nuova medicina integrerà tutti i tre, con trattamenti fisici per favorire la guarigione del corpo, metodi per trasformare atteggiamenti ed emozioni, e discipline per tenere sempre in considerazione ideali e scopi spirituali.
2.     L’intuizione e le capacità psichiche diventeranno la norma. Nelle generazioni a venire gli individui avranno un collegamento diretto con il mondo spirituale, nella maniera che sarà possibile applicare quel collegamento in modo pratico nella vita quotidiana.
3.     Scienza e spiritualità cesseranno di essere antagoniste. La convergenza di queste due grandi correnti della storia umana trasformerà la cultura. “Ricerca” ed “illuminazione” diventeranno alleate, rendendo possibile una scienza del mondo spirituale e un nuovo senso di sacralità nel regno materiale.
4.     Avranno luogo cambiamenti geografici drammatici, cambiamenti significativi comprenderanno schemi meteorologici. Infatti è altamente possibile che ciò che Cayce ha visto in molte letture nelle profezie sui cambiamenti terrestri, per quanto riguarda terremoti ed inondazioni, può in effetti riferirsi a cambiamenti drastici in campo meteorologico da verificarsi nel XXI secolo ed oltre.
5.     Su scala mondiale si verificherà una specie di “livellamento” sociale. Probabilmente questo sarà un processo difficile, doloroso e persino violento, ma non possono protrarsi delle condizioni in cui “vi è un’asta di misurazione per il lavorante nel campo e l’uomo dietro il banco, e un’altra per l’uomo dietro i cambiavalute.” (3976-18)
6.     La leadership sulla scena internazionale si sposterà ad Oriente, e persino nel centro della Cina. La Cina diventerà un giorno la culla della Cristianità e “la civiltà si incamminerà verso occidente - e nuovamente la Mongolia, un popolo odiato, dovrà essere innalzato.” (3976-15)
7.     Le scoperte archeologiche sulle civiltà antiche modificheranno in modo radicale la nostra storia umana. E inoltre queste scoperte ci indicheranno come i nostri antichi antenati hanno trovato il modo per integrare scienza e spiritualità.
8.     La continuità della vita sarà pienamente accettata come fatto indiscutibile. La morte non esiste - è solo una transizione da uno stato di coscienza ad un altro. La paura della morte non sarà più al centro dei pensieri degli umani.
9.     Il principio dell’unità diventerà di grande importanza per le persone. L’unità di Dio guiderà tutte le tradizioni religiose, l’unità di ogni energia guiderà la scienza, e l’unità di tutta l’umanità indicherà la strada alla politica.
10.  Cristo apparirà di nuovo in modo diretto nella vita terrena. La cosiddetta “Seconda Venuta” forse non è una definizione appropriata perché la Coscienza Cristica non ci ha mai lasciato. Cayce però prevede l’apparizione fisica dell’anima che visse duemila anni fa nelle vesti di Gesù. Non è stata fornita alcuna data, ma la profezia ritorna molte volte nelle letture di Cayce.

Questi 10 temi profetici, considerati in gruppo, sono una visione ispirante del mondo pieno di significato in cui viviamo. Sotto molti aspetti è forse buona cosa che gli anni 1958-1998 siano passati senza la concretizzazione di qualcuna delle profezie disastrose. Ora abbiamo la possibilità di fare un passo indietro per vedere chiaramente un quadro più ampio di ciò che Cayce profetizzò per il nuovo secolo e per i secoli a venire. (Venture Inward, marzo/aprile 2004

2012 - L’Anno del Destino per i Maya

                                                              

            Al presente, l’anno 2012 è di interesse solo per quelli di noi che credono nella saggezza delle culture antiche. Ma presto, molto presto, tutti vorranno sapere di più su quell’anno del destino profetizzato dai Maya, che molti credono essere la fine del calendario Maya e quindi la fine dei tempi come noi lo conosciamo.
                            Il Calendario a Lungo Termine
            In verità tutto cominciò con una scoperta nota per decadi sulla cultura che inventò ciò che è noto come il Calendario a Lungo Termine. Sulla pianura del Chiapas, nel Messico, che costeggia il Pacifico, qualche miglia dal confine con il Guatemala, era collocato l’osservatorio astrologico della civiltà Izapa. Alcuni credono che gli Izapa siano stati la cultura di transizione fra la civiltà più antica degli Olmechi e gli emergenti Maya; altri credono che gli Izapa siano stati gli Olmechi.
            Per quasi mille anni il Calendario a Lungo Termine veniva documentato dagli Izapa su monumenti e vasi di ceramica. La maggior parte delle date si riferisce a eventi locali, mondani, come l’incoronazione di un particolare re. Alcuni dei monumenti a Lungo Termine, però, si riferiscono ad eventi mitologici che erano avvenuti all’inizio della corrente “Era Mondiale” in cui viviamo e che presto avrà fine.
                                            Cicli Cronologici
            Gli studiosi hanno scoperto come il Calendario a Lungo Termine sia correlato con il nostro calendario Gregoriano (usando molta aritmetica), così sappiamo che il periodo leggendario dell’inizio della nostra Era Mondiale attuale - quando tutte le cifre vennero azzerate - avvenne l’11 agosto del 3114 a.C. Usando un sistema complesso di Baktun Maya (unità di misure cronologiche) possiamo calcolare quando il loro calendario raggiungerà un nuovo punto zero - essenzialmente ogni 13 Baktun (5125 anni) il Conteggio Lungo ritorna a zero - il tempo calcolato in cui finisce la nostra Era Mondiale attuale ed inizia un nuovo ciclo cronologico.
                              Creazione, Caduta e Resurrezione
            Diversi monumenti sulla creazione descrivono eventi che ebbero luogo nel 3114 a.C. I testi che accompagnano questi monumenti sulla creazione dichiarano che “la creazione avviene nel Buco Nero”, al “bivio”, e che “l’immagine” comparirà nel cielo. I Maya adottarono il calendario degli Izapa, i miti della creazione e il metodo che conta i cicli cronologici.
            La ricercatrice e autrice rinomata Linda Schele scrisse: “Mi resi conto che ogni immagine importante proveniente dal simbolismo cosmico Maya era probabilmente una cartina del cielo... Gli schemi nella Via Lattea e nelle costellazioni erano direttamente connessi con la visione dei sulla creazione.” La sua intuizione ha aperto la porta alla comprensione della cosmologia e della profezia dei Maya.
            Per cogliere il messaggio dei Maya dobbiamo sapere qualcosa su come essi vedevano il cielo e come gli eventi nel cielo indicavano tempi di morte, rinascita e il passaggio del tempo per le anime che vivevano in questa galassia e in questo sistema solare.
            La Via Lattea è la loro immagine più importante nel cielo. Come sappiamo, viviamo nelle parti periferiche della nostra galassia, e la Via Lattea è l’ammasso stellare denso che vediamo quando guardiamo verso il centro della nostra galassia. Essa ci appare come una lunga striscia di stelle nel cielo sopra di noi. Per i Maya, il sorgere, passare e scendere della Via Lattea nel cielo segnava dei punti principali nel ciclo del tempo. Inoltre, parti della Via Lattea e di altre stelle importanti nel nostro cielo hanno un significato particolare nella nostra vita e nella storia dell’umanità e nei regni celesti, i regni degli dei.
            Per i Maya, le caratteristiche più importanti della Via Lattea e i cambiamenti nella sua posizione e forma durante la notte rivelano la nostra origine, il nostro passaggio e destino. Esse sono l’Albero della Vita, il Coccodrillo Celestiale che rosicchia l’Albero della Vita; la Canoa Cosmica degli “dei Rematori” che insegue il Coccodrillo; il “cielo sdraiato” o Posto del Sogno Nero, e sette stelle nell’Orsa Maggiore che rappresentano gli egocentrici Sette Macao che tentarono di prendere il posto del Sole.
            Detto in modo semplificato, il passaggio del cielo racconta la storia del sorgere dell’Albero della Vita al tramonto, seguito dal sorgere dell’egoismo (come si vede nei Sette Macao) il quale porta con sé l’aumento di impulsi inferiori pericolosi che avanzano strisciando (come il serpente maledetto nel Giardino dell’Eden) e attaccano la nascita della vita. Ma questi vengono scacciati dagli dei Rematori, e alla fine l’Albero della Vita rinasce e sorge di nuovo poco prima dell’alba - la storia completa di nascita, caduta e resurrezione della vita.
                                     Rinascita nel 2012
            L’11 agosto 3114 a.C. ebbe inizio una nuova Era Solare, e rinacque il Signore del Sole. Divinità come Signori della Creazione vengono spesso descritti nell’atto di essere presenti alla rinascita del mondo, compresa quella chiamata Bolon Yokte K’u la quale è intimamente connessa con guerra, conflitti e gli Inferi. Malgrado queste relazioni, Bolon Yokte è un dio spesso presente durante avvenimenti di creazione. Egli viene dipinto su un oggetto di ceramica chiamato Vaso dei Sette Signori il quale contiene la data 3114 a.C., l’inizio del nostro attuale ciclo di 13 Baktun. La data che ci interessa, naturalmente, è l’inizio nel prossimo ciclo di 13 Baktun che avrà luogo il 21 dicembre 2012, la fine del calendario Maya. Una traduzione recente di un testo da Tortuguero, un sito classico dei Maya a nord di Palenque, esplicitamente indica la data del 21 dicembre 2012. Tradotta dall’epigrafista David Stuart, la parte leggibile del testo è: “Alla fine di 13 Baktun, il 4 Ahau 3 Kankin, 13.0.0.0.0, qualcosa avviene quando Bolon Yokte discende.” Il glifo per il verbo che descrive che cosa succede è cancellato, così è stato sostituito con la parola qualcosa, ma è stato rappresentato il signore della creazione Bolon Yokte, e questo significa che il 2012 è stato considerato dai Maya come una creazione o ricreazione del mondo, forse durante un periodo di guerra, conflitto e dominio degli Inferi e dei Signori degli Inferi.
            Come possiamo vedere, la fine del Calendario dei Maya è semplicemente la fine dell’attuale Era Mondiale. E, cosa importante per noi, essa segna semplicemente l’inizio del prossimo ciclo di rinascita, rinnovamento.
            Sugli artefatti archeologici di Izapa non ci sono segni o dichiarazioni particolari riguardo all’anno 2012, ma a Izapa ci sono innumerevoli immagini che dipingono un allineamento celeste raro che comparirà nei cieli negli anni intorno al 2012. Questo allineamento galattico segna la rinascita del solstizio di dicembre e la rinascita del Signore del Sole sui tentativi dei Sette Macao di sostituirlo. Il Signore del Sole sorge attraverso la Crepa Scura nella Via Lattea, collocata fra Sagittario e Scorpione. Nelle illustrazioni Maya, Scorpione viene dipinto vicino alla base dell’Albero della Vita. Le anime sulla Terra sperimentano un cambiamento delle stagioni galattiche, uno spostamento del ciclo temporale celestiale, con il nostro Sole che entra nella rinascita al “Buco nero” alla base celestiale dell’Albero della Vita (una collocazione nella grande Via Lattea). Il 21 dicembre 2012 segna la fine di questa era di 5125 anni in cui siamo vissuti e l’inizio di una Nuova Era della Terra.
            Interrogato sul significato della Nuova Era per l’umanità, Edgar Cayce replicò: “mediante la piena coscienza della capacità di comunicare con le Forze Creatrici e essere consapevoli dei rapporti con le Forze Creatrici e gli usi degli stessi negli ambienti materiali. Questa consapevolezza durante l’epoca o era nell’Era di Atlantide e Lemuria o Mu portò che cosa? La distruzione per l’uomo, e il suo inizio delle necessità del viaggio verso l’alto attraverso la fase dell’egoismo.” (1602-3)
            Qui Cayce ci informa che, in un ciclo cronologico precedente, l’umanità aveva un livello di coscienza e un rapporto con le Forze Creatrici che ci permettevano di vivere sulla Terra e oltre su livelli superiori di attività materiale, mentale e spirituale. Sfortunatamente abbiamo usato male questa coscienza e il potere che venivano in seguito al rapporto stretto con le Forze. Questo uso sbagliato portò con sé la distruzione delle nostre grandi culture e un lungo viaggio karmico dell’anima attraverso dolore e confusione che derivavano dal nostro egoismo e dall’uso egocentrico esclusivo della nostra volontà senza riguardo della volontà del Creatore e degli altri. Ora che i cicli stanno di nuovo tornando, ci stiamo avvicinando ad un periodo in cui il livello di coscienza e di rapporto con le Forze Creatrici ci permetteranno di nuovo di riacquistare questi poteri. Come li useremo questa volta?
            Prima di disperare che l’umanità li userà di nuovo in modo sbagliato, ricordiamo che molte, molte anime e persino il Logos, il Verbo, sono venuti e continuano a venire nella materialità per aiutare a preparare la via per questa rinascita. Sopravalutiamo il potere del mondo e i suoi leader. Le forze invisibili, celesti, hanno un potere più grande e supereranno l’oscurità e l’egoismo del mondo, irrompendo con una luce che trasformerà questo regno per mille anni, quando ogni male e ogni tentazione saranno legati, e regnerà un’era dorata. Il libro biblico dell’Apocalisse ci fornisce questa profezia: “Vidi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell’Abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana - che inganna tutta la Terra abitata, e lo incatenò per mille anni.” (ap 20,2)
            Il 2012 è l’inizio del compimento di queste profezie meravigliose di Cayce e dell’Apocalisse, o solo un altro passo nel lungo viaggio verso tale compimento?
                                                                                                   Ancient Mysteries, ottobre 2006

CAYCE, LA CINA E IL CRISTIANESIMO
                                                             di C.J. Cowlin

                                                


C.J. Cowlin è dottore in medicina orientale e ora anche studente di studi transpersonali all’Atlantic University. Ha passato la maggior parte della sua vita adulta in Asia e attualmente vive in Giappone. Segue il suo pensiero sulla predizione di Cayce che un giorno la Cina sarebbe diventata “la culla del Cristianesimo”.

            Cayce era ottimista e chiaroveggente, ma non sono sicuro che fosse ottimista per quello che vedeva in trance, o perché scelse “per natura” di vedere “il bicchiere mezzo pieno”. La lettura 3976-29 potrebbe dissuadere anche il critico più ricalcitrante del fenomeno Cayce dal considerarlo un approvvigionatore valido dell’informazione sullo sviluppo del Cristianesimo Cinese. Nel 1944 questa lettura deve essere sembrata strana, falsa e bizzarra. A posteriori sappiamo ora che il bicchiere è mezzo pieno quando si tratta dello sviluppo di quella profezia.
            Per esempio, considerate questo: David Aikman, l’ex capo ufficio della rivista Time a Pechino, pubblicò un testo specificando dettagli sulla crescita significativa del cristianesimo in Cina (“Gesù a Pechino”). Questo sviluppo imprevisto , almeno per chi è al di fuori dei circoli di Cayce, ha mandato il Partito Comunista Cinese (PCC) ufficialmente ateista in una raffica di arresti, oppressioni e panico. A tali difficoltà politiche per il PCC si aggiunge il fatto che il titolo di membro cristiano viene in gran parte consegnato alle elìte nelle quali il PCC ha disperatamente bisogno di continuare la sua crescita economica a due cifre. Con oltre 200 000 cittadini che si convertono ogni anno al cristianesimo e oltre 70 milioni di membri cristiani sembrerebbe che il paese sia “a rischio” di una conversione di massa (www.Wikipedia.org)
            Tuttavia la componente più affascinante di questo evento spirituale impetuoso si può trovare nella giustificazione quasi Cayceana offerta dai cinesi stessi - l’approccio più efficace nel quale lottare per un ideale. I cinesi convertiti, che io conosco bene, spesso argomentano che la natura ciclica di Buddismo e Taoismo si realizza perché annunciata, in quanto la Cina ha dominato il mondo e alternamente è stata dominata. Spesso questi convertiti cristiani cinesi argomentano che un movimento diretto verso la Fonte è una strategia più efficace. Aikman cita così il caso in un’intervista sul National Review:
            “Ma un altro fattore è stato un approccio di larghe vedute da molti intellettuali cinesi a tale fenomeno come la supremazia storica notevole della civiltà occidentale in tutto il mondo. Come ha potuto succedere questo? Quali sono stati i principi chiave della civiltà occidentale che, ripetutamente, hanno reso possibile di correggere se stessa piuttosto che immergersi in un declino ciclico e infine permanente? Molti hanno concluso che sono stati l’etica cristiana e il dinamismo di una fede basata su una speranza profonda nel futuro e sulla credenza che la storia non fosse ciclica, come proclamavano il Buddismo e persino in Confucianesimo, bensì lineare, e con una meta finale specifica. (2003) “
            In aggiunta a questa collezione crescente di prove per l’esuberanza del cristianesimo in Cina, David Lyle Jeffery, il rettore della Baylor University e Professore Distinto delle Arti e Discipline Classiche, fa rilevare che “attualmente ha luogo una trasformazione che potrebbe trasformare la Cina nello stato-nazione più potente del mondo” (Christianity Today International) - una strana svolta degli eventi.
            Cayce sarebbe felicissimo. Non solo la sua profezia ha cominciato a svilupparsi, ma sta anche fiorendo esattamente in congiunzione con altri componenti della sua filosofia spirituale. La Cina sta davvero diventando la “culla del cristianesimo”.
                                                                             Venture Inward, novembre/dicembre 2006

 

CAYCE, LA CINA E IL CRISTIANESIMO
                                                             di C.J. Cowlin

                                                


C.J. Cowlin è dottore in medicina orientale e ora anche studente di studi transpersonali all’Atlantic University. Ha passato la maggior parte della sua vita adulta in Asia e attualmente vive in Giappone. Segue il suo pensiero sulla predizione di Cayce che un giorno la Cina sarebbe diventata “la culla del Cristianesimo”.

            Cayce era ottimista e chiaroveggente, ma non sono sicuro che fosse ottimista per quello che vedeva in trance, o perché scelse “per natura” di vedere “il bicchiere mezzo pieno”. La lettura 3976-29 potrebbe dissuadere anche il critico più ricalcitrante del fenomeno Cayce dal considerarlo un approvvigionatore valido dell’informazione sullo sviluppo del Cristianesimo Cinese. Nel 1944 questa lettura deve essere sembrata strana, falsa e bizzarra. A posteriori sappiamo ora che il bicchiere è mezzo pieno quando si tratta dello sviluppo di quella profezia.
            Per esempio, considerate questo: David Aikman, l’ex capo ufficio della rivista Time a Pechino, pubblicò un testo specificando dettagli sulla crescita significativa del cristianesimo in Cina (“Gesù a Pechino”). Questo sviluppo imprevisto , almeno per chi è al di fuori dei circoli di Cayce, ha mandato il Partito Comunista Cinese (PCC) ufficialmente ateista in una raffica di arresti, oppressioni e panico. A tali difficoltà politiche per il PCC si aggiunge il fatto che il titolo di membro cristiano viene in gran parte consegnato alle elìte nelle quali il PCC ha disperatamente bisogno di continuare la sua crescita economica a due cifre. Con oltre 200 000 cittadini che si convertono ogni anno al cristianesimo e oltre 70 milioni di membri cristiani sembrerebbe che il paese sia “a rischio” di una conversione di massa (www.Wikipedia.org)
            Tuttavia la componente più affascinante di questo evento spirituale impetuoso si può trovare nella giustificazione quasi Cayceana offerta dai cinesi stessi - l’approccio più efficace nel quale lottare per un ideale. I cinesi convertiti, che io conosco bene, spesso argomentano che la natura ciclica di Buddismo e Taoismo si realizza perché annunciata, in quanto la Cina ha dominato il mondo e alternamente è stata dominata. Spesso questi convertiti cristiani cinesi argomentano che un movimento diretto verso la Fonte è una strategia più efficace. Aikman cita così il caso in un’intervista sul National Review:
            “Ma un altro fattore è stato un approccio di larghe vedute da molti intellettuali cinesi a tale fenomeno come la supremazia storica notevole della civiltà occidentale in tutto il mondo. Come ha potuto succedere questo? Quali sono stati i principi chiave della civiltà occidentale che, ripetutamente, hanno reso possibile di correggere se stessa piuttosto che immergersi in un declino ciclico e infine permanente? Molti hanno concluso che sono stati l’etica cristiana e il dinamismo di una fede basata su una speranza profonda nel futuro e sulla credenza che la storia non fosse ciclica, come proclamavano il Buddismo e persino in Confucianesimo, bensì lineare, e con una meta finale specifica. (2003) “
            In aggiunta a questa collezione crescente di prove per l’esuberanza del cristianesimo in Cina, David Lyle Jeffery, il rettore della Baylor University e Professore Distinto delle Arti e Discipline Classiche, fa rilevare che “attualmente ha luogo una trasformazione che potrebbe trasformare la Cina nello stato-nazione più potente del mondo” (Christianity Today International) - una strana svolta degli eventi.
            Cayce sarebbe felicissimo. Non solo la sua profezia ha cominciato a svilupparsi, ma sta anche fiorendo esattamente in congiunzione con altri componenti della sua filosofia spirituale. La Cina sta davvero diventando la “culla del cristianesimo”.
                                                                             Venture Inward, novembre/dicembre 2006

 

VERRA’ TROVATA UN’ANTICA CIVILTA’ DEL GOBI

Abbiamo qui le documentazioni di quell’entità ora nota come 877, nell’esperienza come Muzuen, il figlio di Mu, in quell’esperienza come Principe del paese del Gobi...
Il paese fu fra quelli in cui ci fu la prima comparsa di quelli che erano entità o anime separate che si stavano districando dal materiale o da ciò che conosciamo come associazioni animali. Poiché le proiezioni di questi erano venute da quelle influenze che venivano chiamate Lemure o Lemuria o il paese di Mu.
Questi li troviamo quindi nel periodo in cui vi fu la scelta di quell’anima che diventò nella sua ultima esperienza terrena il Salvatore, il Figlio nelle immanenze terrene, o di quelli che l’uomo vede o comprende come i figli degli uomini.
Il paese, sotto quelle influenze di Mu, diventò, come si direbbe nel presente, un paese di altissimo stato di avanzamento nei raggiungimenti materiali per il beneficio o le comodità per la presenza dell’uomo, o l’influenza meno combattiva per le cose elementari o di ciò che l’uomo conosce come natura - - allo stato originario.
Queste attività comprendevano quelle cose conosciute come colonie o gruppi che erano riuniti per uno scopo comune, e che si sottomettevano ad un ordine che avrebbe potuto essere proclamato da uno fra di loro. O Mu, il governatore, il profeta, il saggio, il legislatore fu di questo particolare gruppo.
Questa influenza o forza coprì qualcosa come ciò che ora verrebbe definito centoduemila miglia quadrate di territorio. Questa terra o territorio fu allora in quello stadio o periodo di avanzamento quando ci furono quelle cose dalle quali venivano fatte vestiario e cuoio, e materiali per la costruzione. E qui, come si può scoprire durante gli scavi, veniva fatto un maggior uso di tronchi o legno come materiale di costruzione appena prima dell’ingresso di questa entità, Muzuen, in questo ambiente.
Lino, cotone, ramia, seta e tali caratteristiche venivano usati; come i lavoratori lavoravano nei metalli - - oro, argento, piombo, radio.
Tutte queste cose erano state ed erano in uso presso quei popoli in questi ambienti, quando l’entità entrò nell’esperienza - - un periodo che collaborava, o produceva ciò che verrebbe chiamato collaborazione degli insegnamenti di Saneid, Ra Ta, Og e i resti dell’esperienza di Atlantide...
Ci fu l’inizio della costruzione del tempio dell‘oro, o ricoperto [d’oro]- - le sue travi, i suoi muri, i suoi pannelli con molti legni coloriti, lucenti...
Muzuen era alto un metro e ottanta. Con gli occhi azzurri. I capelli oro scuro. Di sei dita; cinque dita dei piedi.
Nel vestito; cuoio, lino, cotone, seta - - secondo le stagioni . . .
E durante l’esperienza dell’entità quando l’ammonimento maggiore venne con la distruzione delle enormi foreste del nord, su ciò che ora sono i monti di calce, sale e carbonati di sodio, l’entità in queste combinazioni vide lo sviluppo di ciò che ora viene chiamato esplosivi per la difesa. Questa gente non usava armature, sebbene più tardi esse ne fecero parte. Ornamenti, decorazioni; i lavori più belli in pizzo, tessuto, oro filato, argento, avorio intagliato e cose simili - - facevano queste cose. 877-10

D- Continuate il reading 877-10.
R- ...Per quanto riguarda il modo di difesa ed attacco, come è stato indicato, molto di ciò che deve essere ancora ritrovato era una parte di quelle preparazioni in quei periodi. Poiché queste [preparazioni] avevano a che fare con l’installazione di tamburi di lunga durata per la difesa in cui ci sarebbe potuto essere qualche tentativo da parte di altri di ingerirsi per causare la loro propria disfatta...
Quanto al tipo di locomozione nell’esperienza, l’entità introdusse molto di ciò che - - quando ci sarà la scoperta del Tempio dell’Oro - - verrà trovato; ascensori, la macchina elettrica a linea unica, la locomozione aerea velocissima...
L’entità visse fino a cento e ottanta e sei anni.
D- Quale fu la filosofia di base in quei giorni ?
R- Colui che mangia deve produrlo; quello fu il rapporto materiale. La filosofia spirituale fu che i rapporti del Padre attraverso le forze dell’anima si manifestano in dati periodi o messaggi a coloro che venivano chiamati ad agire in funzione di sacerdoti.
D- C’era allora un rapporto fra me e Ra Ta d’Egitto ? Se sì, come erano collegati i due paesi o simili nella loro civiltà ?
R- Emissario, e per mezzo di quelle capacità come indicato; visto che è stato con Saneid, On e quelli nei Carpazi, nei Pirenei e ad Atlantide. 877-11

D- Continuate il reading 877-11.
R- ...L’entità fu fra i primi ad istituire uno scambio fra altri paesi, grazie a quelle associazioni che venivano iniziate con i paesi ora conosciuti come o chiamati India, Egitto, Caucaso, Pirenei e le ultime parti del paese di Atlantide - - in quei periodi o in questo particolare periodo nel paese del Gobi - - come nella maggior parte degli altri eccetto l’Atlantide; o questi gruppi o questo popolo di Mu, o - - come indicato - - Muzuen, il figlio di Mu che aveva per primo costruito questa particolare città o gruppo che diventò o fu la Città dell’Oro - - o Dorata; come abbiamo indicato che dovrebbe essere scoperta più tardi...
Quelle [persone] molto vecchie, come si direbbe oggi, vennero messe via pietosamente. In quelle attività con le associazioni con altri gruppi, altre nazioni, questo gruppo o questa nazione o questo popolo - - capeggiato dall’entità - - fece per primo ciò che oggi si chiamerebbe una moneta, la quale era d’oro. Era quasi quadrata, ma con un buco in essa, liscia ma affilata perché potesse essere distinta da altri gruppi che via via usarono queste cose - - e venne trasformata così quando si scoprì che quella degli abitanti di Atlantide era quasi uguale. Con i buchi e infilata per essere portata intorno alla cintola o intorno al collo. Queste [monete] - - allora come [oggetto] di scambio - - valevano come tanto lavoro o esercizio giornaliero. Non c’erano individui che non lavoravano se avevano più di dodici anni, a meno che non fossero malati, zoppi o ciechi o con un bambino - - gli altri lavoravano tutti ! Non c’erano individui che non facevano niente ! ...
Per i gruppi nel proprio paese, come è stato indicato, il culto era in un tempio dove si riunivano quelli che producevano le orazioni. Non c’erano sacerdoti come in molti altri paesi. Tutti parlavano e venivano chiamati tribunale, o più come un gruppo noto nel tuo stesso paese come i quaccheri - - che parlavano quando erano mossi non dall’ansia, non dall’ira, ma dallo spirito di ponderatezza - - o quando riconoscevano la Mente, il Costruttore. Ma il lavoratore veniva ascoltato come anche quelli che venivano da ogni commercio, come si direbbe nel presente.
Nello scambio fra quelli di altri paesi, quando queste associazioni venivano istituite, c’erano le spezie dall’India, lino e pietre tagliate dall’Egitto. Queste cose erano specialmente per le donne.
C’era uguaglianza fra i sessi durante quell’esperienza. C’era soltanto, come è stato indicato, la monogamia; la poligamia non è mai stata praticata fra quei popoli. I diritti di ognuno erano i diritti dell’altro. Quando per un atto illecito, ira, incidente il compagno veniva distrutto o ucciso, o per morte, allora la scelta veniva fatta dall’individuo e assecondata da coloro che erano in autorità per quanto riguarda i giudizi. Ma quelli che giudicavano erano come le persone comuni, come quelli in autorità. Poiché solo il Principe, solo quelli della famiglia del Principe avevano l’ultima parola - - ma mai come signori, sacerdoti, presidenti o dittatori, bensì come interpreti della legge fra uomo e uomini: e tutti gli interpreti vennero spinti al discorso o mossi dallo spirito in ciò che chiamate religione.
D- Quale fu il sistema di tassazione ?
R- Non ci fu alcuna tassazione. Tutti lavoravano; perciò la tassazione non era necessaria. Poiché essi erano tutti il Governo, poiché tutti erano un tutt’uno. Un magazzino comune, una banca comune, un’attività comune sempre e per tutti; ognuno dava, per così dire, la giornata per un pezzo d’oro. Quindi un pezzo d’oro era il lavoro di una giornata. Non come dollari, non come centesimi, non come sterline, non come pennies, non come lire, non come le monete usate nel presente; ma ogni pezzo rappresentava il lavoro di una giornata, e donne e bambini erano uguali agli uomini - - poiché ognuno rappresentava la propria capacità di dare quello che poteva nella rispettiva attività, e ognuno - - poiché era tutti per uno e uno per tutti. 877-12

L’entità fu in quello che ora è noto come la Mongolia o il paese del Gobi, quando ci furono quelle interpretazioni da parte di quelli dei Carpazi, quelli del paese di On, quelli da parte di Saneid, quelli da parte di Ra Ta; e quegli studi dapprima dalle prime parti degli appartenenti a Zoroastro, come si direbbe oggi.
L’entità fu allora una principessa nel Tempio Dorato...
Da lì possiamo trovare gli interessi dell’entità in molti dei vari pensieri che sono diventati seme nei vari gruppi e nelle varie tradizioni di gruppi nella loro attività o ordine sociale, o in un ordine di venerabilità. Ma per l’entità essi provenivano tutti dall’uno, dalla fonte, il sole - - con il suo significato intimo. 1219-1

L’entità fu in ciò che ora viene chiamato il Gobi, con i figli del Sole. Allora nel nome di Taoi, l’entità fu una sacerdotessa nel Tempio dell’Oro che deve ancora essere dissotterrato, perché si possa sapere di più di quelle cose che sono vecchie come la terra stessa. 2402-2

Poiché insieme alla Città dell’Oro verrà trovato - - bè, non ce n’è così tanto ora nemmeno nella tesoreria o nei caveau degli Stati Uniti. 1554-6

Un’intera città - - sì, un tempio - - verrà dissotterrato; come lo sarà anche la Città dell’Oro nel Gobi. 1554-3

Là (Perù) l’entità fece uso del metallo noto come ferro, o le combinazioni di ferro e rame - - che da molto tempo non vengono più usate nel presente; o il rame così rinvenuto con l’uso dello stesso con un po’ di ferro, o formato in tale modo da essere indurito per essere usato in modo simile a molte di quelle combinazioni che sono state trovate in Egitto, in Perù e in parti della Caldea - - e altro verrà trovato nella città dell’Indo-Cina che deve essere ancora scoperta...
Dalla corrente diretta che passa attraverso l’attività di fusione di metalli e la transmutazione che risulta da essa, e le forze attive trasformate tanto da produrre lo smaltimento delle forze di rifiuto del minerale in tal modo che la fusione stessa diventa la fonte di una corrente alternata a cui viene poi aggiunto un’attività d’aumento in cui la corrente diretta diventa quindi la fonte dell’energia che produce questa fusione di metalli o minerali.
Di nuovo troviamo in queste attività che l’entità fece un celere ritorno in Egitto, quando l’entità fece le preparazioni per una parte dell’armatura, o parte della difesa...
Tutte queste attività diventarono quindi una parte dell’uso delle forze elettriche per metalli e la loro attività su questi da essere usata per carburarli o dirigerli in modo da farli diventare forze magnetiche per le applicazioni ad alcune parti del corpo per tramutare o cambiare l’effetto di certe attività sulle energie fisiche e sulle forze del corpo; per usarle per la ri-ionizzazione o la rigenerazione delle forze corporee stesse. 470-22

 


Le profezie della Monaca di Dresda

 

Di questa religiosa si sa per certo che visse tra il 1680 e il 1706,

in un convento sulle rive dell'Elba e che era semianalfabeta, alcune

testimonianze velano di ulteriore mistero la figura di questa veggente,

che quando entrava in una dimensione di mistico deliquio parlava

correttamente la lingua di Nostro Signore, il greco e il Latino.

Si tratto probabilmente di un personaggio carismatico, che seppe

"vedere nella dimensione senza tempo, dove non ci sono i segreti di

luogo, di lingua e di persona".

 

Uno dei messaggi più significativi di questa veggente riguarda

le tre piaghe della purificazione, da riferirsi alla "fine dell'età

del figlio", ovvero al Duemila.

 

"In quel tempo si renderà necessaria una pulizia generale, perchè

l'uomo avrà fatto scempio di ogni cosa. E la pulizia richiederà

sofferenza e dolori per tutta l'umanità, perchè tre piaghe verranno

a mondare la fine di questo tempo [...]. Ci sarà una pestilenza

mortale (1), che cadrà come una pioggia e colpirà sopratutto i

corrotti nella carne, i viziosi, i figli si Sodoma e Gomorra.

E poi ci sarà il fuoco²; ma nessuno vedrà le fiamme e nessuno

vedrà il fumo. E tutto sarà trasformato in cenere e quella cenere

conterrà la morte [...].

E poi ci sarà la grande siccità e la grande fame e sulla terra

si apriranno ferite profonde e non crescerà più il grano; ma

cresceranno solamente erbe avvelenate [...].

E tutto questo avverrà in un tempo in un tempo in cui l'uomo

avrà sperperato il grano e avrà sperperato l'acqua."

 

(1) AIDS

(²) Guerra Atomica

 

La veggente predice poi gli ultimi pontefici che precedono la nuova

età delle catacombe; per ogni pontefice c'è un simbolo.

Giovanni XXIII è simboleggiato dal "Cavallo rosso, segno del precursore"

Paolo VI dal "Cavallo Nero, segno di Beniamino"

Giovanni Paolo I dal "Cavallo Bianco, segno di pietà"

Giovanni Paolo II "dall'angelo Mastro di Giosafat, con il segno dei dodici"

Il successore con "Angelo della pietà con il segno del martirio"

vi e un parallelo con le profezie di Malachia e altre, infatti secondo

le profezie vi saranno ancora due pontefici prima della fine !

 

Altre profezie della Monaca di Dresda sono ancora più significative; tra

queste va ricordata la "visione" sulla conversione della Russia.

La veggente vede difatti "bruciare e risorgere la Croce di Cristo sulla

grande piazza della santa Russia". Altri messaggi ci dicono che il

successore di Pietro andrà a benedire il cuore della grande Russia".

La Monaca di Dresda insiste su questa profezia, dicendo che "sulla terra

della santa Russia, il Salvatore verrà crocifisso e risorgerà sfolgorante

di gloria [...] e la sua luce sarà la resurrezione di tutto il mondo".

Da notare che la conversione della Russia al cattolicesimo viene

predetta in moltissime altre profezie.

Prima di arrivare "alla resurrezione del mondo", però sarà

necessario superare le "giornate dell'arcangelo Michele", che

purificheranno "i venti". Saranno queste le giornate del dolore

perchè il passaggio da un vecchio regime a una nuova "forma di vita"

non sarà indolore.

Quando le giornate dell'Arcangelo Michele saranno trascorse da tutta

la Russia s'innalzerà al cielo un suono festoso di campane.

 

In un altra profezia la veggente dice testualmente:

 

"arriverà un giorno in cui l'acqua avrà l'odore della carne morta e

in cui tutta la terra diventerà un enorme letamaio"

"verso la fine tutto sarà un veleno perchè sarà l'uomo che avrà

decretato di uccidere l'uomo .

Il ventre marcio della terra farà più morti della guerra.

Ma ben pochi combatteranno per la pace e poi tutto sarà marcio.

E poi tutto sarà morte. All'alba dell'età dello spirito, il ventre

enorme della terra verrà riempito di zolfo e poi verrà purificato."

 

La Monaca di Dresda specifica il periodo in cui si insiederà sulla terra

l'epoca della "grande confusione e dell'incomunicabilità".

La veggente, infatti, circoscrive fra due date quest'evento:

 

"Tra il 1850 e il 2000 verrà edificata sulla terra un'enorme quantità

di Torri di Babele. Tutti parleranno ma nessuno riuscirà ad intendere

ciò che dicono gli altri e le macchine aumenteranno la confusione,

perchè giungerà tempo in cui la voce dell'uomo non conterà più, ma

sarà la macchina a parlare. E nessuno capirà quella parola"

 

In modo preciso si profetizza anche l'insediamento della corte di

Lucifero sulla terra. La veggente dice difatti che ciò avverrà tra

il 1940 e il 2010, quando "dominerà sulla terra la gerarchia satanica,

guidata da un demone che parlerà la lingua di Attila, ma che indosserà

le vesti di Cesare".

 

Si prevede quindi un inganno, giacché Attila si vestirà da come

Cesare. E sarà con l'inganno che il mondo intero sarà "guidato"

negli ultimi tempi.

 

Postato da: exoticmale a 10:15 | link | commenti


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